Registro dei protesti

Prestiti Cambializzati 360
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Tutte le informazioni sul registro dei protesti: cos'è, come ci si finisce iscritti, contatti e informazioni sui principali registri dei protesti in Italia.

Il registro dei protesti è un registro pubblico, tenuto dalle camere di Commercio locali, nel quale sono pubblicati tutti i protesti di persone fisiche ed aziende che si riferiscono al mancato pagamento di un assegno o di una cambiale (leggi anche che cosa potrebbe succedere se non si paga una cambiale).

Il protesto è oggetto di pubblicità, il che significa che i nomi dei protestati sono pubblici, e non c'è modo di fare altrimenti.

Questo è fatto per proteggere privati ed aziende che entreranno in contatto con il protestato, per dar modo loro di conoscere che quella persona ha avuto problemi finanziari in passato e quindi valutare se intraprendere dei rapporti o meno.

Il registro protesti per i prestiti e i mutui

Le informazioni del registro dei protesti vengono consultate anche da banche ed agenzie finanziarie, che controllano se il richiedente di un finanziamento vi sia iscritto o meno.

Se la risposta è positiva (dunque la persona è iscritta) nella maggior parte dei casi rifiuteranno la domanda di finanziamento.

Dato che i protestati non riescono ad accedere né ai prestiti né ai mutui, se egli paga un titolo protestato entro 12 mesi dall'iscrizione nel registro, ha diritto di essere cancellato.

Cancellazione dal registro dei protesti

La cancellazione dal registro informatico dei protesti può avvenire in tre modi:

  • avvenuto pagamento del titolo cambiario;
  • iscrizione illegittima;
  • riabilitazione

Cancellazione per avvenuto pagamento

Se il debitore paga il titolo cambiario protestato entro 12 mesi dalla levata del protesto, egli può chiedere la cancellazione del protesto direttamente al Registro Informatico. Per farlo, bisogna inviare un modulo che deve essere chiesto direttamente alla Camera di Commercio locale.

Cancellazione per iscrizione illegittima

A volte si potrebbe finire iscritti nel registro protesti semplicemente per errore. In questo caso si può presentare istanza di cancellazione direttamente presso gli Uffici Pubblici abilitati.

Cancellazione per riabilitazione

Il protestato può essere riabilitato se, entro i 12 mesi successivi alla levata del protesto, non ci sono stati altri protesti. Gli effetti che sono stati protestati possono essere cancellati solo dopo aver ottenuto la riabilitazione, della quale il tribunale dà pubblicità direttamente sul registro informatico dei protesti, per una durata di 10 giorni.

Se, entro tale periodo, non ci sono opposizioni, il diretto interessato può chiedere la cancellazione del suo nome dal registro dei protesti.

Di seguito riportiamo informazioni principali e link ai siti ufficiali di alcuni dei registri protesti in Italia.

L'assegno scoperto, sanzioni e rischi

Nel caso in cui si emetta un assegno bancario senza avere la certezza che si abbia il denaro per poterlo pagare, si rischiano sia il protesto e tutta una serie di sanzioni amministrative.

Si tratta di una situazione alquanto scomoda.

Per maggiori informazioni, leggi la nostra pagina sull'assegno bancario scoperto.

Registro dei protesti di Torino

Via San Francesco de Paola, 24

Torino

+39 011 571 6751/2/0

dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.15

https://www.to.camcom.it/protesti

Registro dei protesti di Roma

Via Capitan Bavastro 116

Roma

Via Tenuta del Cavaliere, 1

Guidonia

https://www.rm.camcom.it/pagina112_protesti.html

Registro protesti di Padova

Ufficio Protesti, 3° piano, stanza 301

Piazza Insurrezione 1a

Padova

+39 049 8208237

https://www.pd.camcom.it/uffici/protesti/registro-protesti.html

Registro dei protesti di Milano

Servizio Protesti, Ruoli ed Esami abilitanti

Via Meravigli 11/a

Milano

800 226372 (da cellulare o da fuori Provincia 02 85152000)

https://www.mi.camcom.it/a-chi-rivolgersi-protesti-cambiari

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